In ricordo di Alberto Marradi

In ricordo di Alberto Marradi

Fotografia di Walter A. Canu dal titolo “Fratello maggiore”, Castiglione del Lago (PG), 23 agosto 2021.

Alberto Marradi ci ha lasciato dopo una lunga malattia, vissuta sempre con grande dignità, pazienza e umanità. Docente di Metodologia della ricerca sociale nelle università di Bologna, Siena, Catania, Buenos Aires, Quito, Concepción, ha insegnato più a lungo all’Università degli Studi di Firenze, di cui era Professore Emerito.

La sua vita molto attiva e il suo genuino spirito di collegialità lo hanno portato a fondare e orientare coordinamenti, associazioni e collane scientifiche.

Le sue pubblicazioni sono numerose, mai ridondanti o trascurate, ma sempre rilevanti, acute, parti di un disegno complessivo che si è completato con gli ultimi suoi libri, dedicati al rapporto fra ricerca sociale e gnoseologia. L’originalità di questa elaborazione ne ha esteso il prestigio e la notorietà anche in ambito internazionale.

Il suo appassionato magistero si è caratterizzato per una concezione rigorosa e critica della Metodologia, a cui ha formato fino all’ultimo con generosità e dedizione varie generazioni di allievi. Questi conservano un ricordo indelebile del suo insegnamento non solo scientifico, ma anche civico, etico, umano.

Fotografia di Walter A. Canu dal titolo “Fratello maggiore”, Castiglione del Lago (PG), 23 agosto 2021.